Chi siamo
L’Europa ha un cuore antico: La Puglia e il suo re Federico, stupore del mondo.
Federico II, Puer Apuliae, tedesco d’origine, di madre francese, di lingua latina, di tradizione araba. Un sovrano che portava scritto nella sua storia personale il destino di un continente. Un imperatore talmente illuminato da intuire, con ottocento anni d’anticipo, l’importanza di uno stato moderno capace di stabilire relazioni economiche e di amicizia con popoli, culture e tradizioni diverse, creando così le premesse per una futura integrazione europea.
Su queste terre, Federico mise il suo sigillo, unico ed irripetibile: Castel del Monte sulla Murgia barese, costruzione misteriosa disegnata dal sole e battuta dai venti, dove gli elementi della natura: cielo, terra e stelle s’incontrano da millenni.
Le Murge, dal latino murex letteralmente pietra aguzza; è in questo nome dal suono aspro che si ritrova l’essenza di questo paesaggio reso fertile dal lavoro durissimo dei contadini che nei secoli strappando il dominio alla pietra hanno piantato la vite, la più antica delle coltivazioni, il simbolo della cultura del mediterraneo.
Terra generosa, dunque, affascinante, mitica e misteriosa; non un territorio comune, ma luogo d’una memoria condivisa; un lungo itinerario dell’anima che narra della fatica dell’uomo e della sua capacità di piegare una natura ostile e dominare gli eventi.



